Decorare la casa arredando con le porte a scorrimento

Decorare e arredare con le porte scorrevoli

È possibile decorare e arredare una stanza, o addirittura una casa, con la semplice installazione di una porta? Può sembrare assai strano, forse quasi assurdo, eppure è ben probabile e molti hanno raggiunto questi risultati con la semplice inserzione di una porta scorrevole, dipinta o stampata o incavata o simili. Si può capire che non sia immediato riconoscere tale realtà, e forse uno dei soli modi che permette di capire come ciò sia possibile è proprio quello di provare.

Prova a consultare il tuo interior designer per vedere che consigli ti può dare per arredare in maniera efficace e interessante a livello estetico il tuo appartamento, il tuo monolocale, o la tua villa, o il tuo trilocale, e vedrai che forse uno dei suoi consigli sarà proprio quello di provare una o più porte scorrevoli, magari disegnate in maniera tra loro anche ben differente.

Potresti provare anche già a immaginare quello che può essere l’effetto di un pannello scorrevole, colorato o multicolore, o ancora se del caso a stampa, per comprendere se esse possano per davvero fare al caso tuo. Oltretutto, di recente queste porte hanno riscosso un successo e un favore sempre maggiore, sempre crescente, che ha determinato un buon livellamento dei loro prezzi, ora accessibili a tutte le tasche.

Come possono essere acquistate le porte scorrevoli?

Una prima alternativa è quella delle porte scorrevoli in unica cromia, ossia in tinta unita e con una unica colorazione. Ciò determina un pannello monotono, ma ciò non significa per niente che sia una selezione di tipo negativo o scialbo, anzi: per alcune strutture domestiche la tinta unita si rivela la scelta migliore, che deve per forza essere valutata in concreto rispetto al complessivo arredamento.

Una seconda e ulteriore possibilità è quella costituita da un accostamento di molti colori, magari sfumati tra loro, oppure ancora mescolati secondo particolari tipologie di design, oppure ancora individuati e contornati da forme geometriche di particolare e specifica ideazione. Queste soluzioni possono incontrare il favore di molti, e possono adattarsi a quasi ogni abitazione domestica.

Oppure ancora si può optare per porte scorrevoli con stampe predeterminate: personaggi famosi, o ancora personaggi dei film, o personaggi di cartoni animati, oppure scene celebri, o anche immagini religiose. Sarà come avere un poster installato direttamente sulla propria porta, magari in trasparenza, oppure, se lo preferite, su laccato, per impedire il passaggio della luce.

Le molte e differenti soluzioni di arredamento

La porta scorrevole può, a livello di mero arredamento, determinare gli stessi identici risultati che sono propri di un pannello divisorio. Ecco allora che anche sul pannello divisorio possono installarsi immagini a stampa, oppure figure o forme geometriche, o anche solo colori unici o fusi, o sfumati. La cosa più importante è determinare il migliore accostamento tra porta e arredamento di casa.

Una simile scelta può essere compiuta anche senza il consulto di un internal designer, ma basandosi solo sul proprio gusto estetico personale. Soluzioni consapevoli e personali possono accrescere la originalità della propria dimora.

Come decidersi tra tende a pacchetto tese e arricciate?

Insomma, ci sono molte questioni che devono essere affrontate nel momento in cui ci si dovesse decidere a quali tende a pacchetto bisogna orientarsi in fase di scelta. È meglio acquistare tende a pacchetto tese o tende a pacchetto arricciate? Per rispondere a una simile domanda è prima necessario conoscere fino in fondo le caratteristiche proprie e peculiari di ciascuna di queste due tipologie di tenda. Proveremo noi, in questo articolo ispirato dal sito specifico, a restituire tutte le coordinate estetiche e valutative che potranno orientare la vostra scelta.
Per prima cosa, partiamo da una analisi approfondita e specifica con riguardo al particolare modello di tende a pacchetto tese. Esse sono quelle tende a pacchetto caratterizzate da una parte in tessuto completamente tesa, e che viene ottenuta in tal guisa dalla tensione determinata dal peso posto in corrispondenza della parte terminale bassa della tenda stessa. Questo consente di evitare ogni stropicciatura, e di dare alla tenda una armonia di tipo statico e ordinato.

È forse, questo va specificato, una soluzione più classica e ordinaria, meno originale di quella del tipo arricciato, ma che garantisce comunque una capacità di abbinarsi a qualsiasi arredamento che poche altre tende possono dare. Insomma, la tenda a pacchetto tesa è una tipologia di tenda capace di coinvolgere ogni persona, e che può oltretutto permettere fantasie e stampe anche più complesse, dato appunto che sa poi tendersi come fosse un quadro.

La modernità delle tende a pacchetto arricciate

Al contempo, pare arduo non notare che le tende a pacchetto arricciate offrono una sensazione di maggiore modernità e di rafforzata ariosità. Sembrano più leggere, proprio grazie alla loro capacità di arrotondarsi in virtù della leggerezza dei loro materiali: qui il peso posto in fondo alla tenda si caratterizza per una minore influenza sulla tenda complessivamente intesa, in quanto il rapporto con la intensità del tessuto è tale da non incidere sulla sua forma.

Questa tipologia di tende a pacchetto arricciate consente di ottenere un effetto di modernità e ariosità incredibilmente efficace: la sua efficacia su quello che è l’arredamento complessivo della stanza o della casa permette di determinare una armonia estetica quanto mai originale. Si cerca insomma di rendere la propria casa ineguagliabile, tale da renderla interessante per chiunque. Vuoi distinguerti, vuoi far colpo sui tuoi ospiti, vuoi garantire un colpo di occhio non indifferente su chi visiterà casa tua? Insomma, la tenda a pacchetto arricciata è la soluzione.

Posizionare i termosifoni

La giusta posizione per i tuoi termosifoni

Quando si decide di acquistare un oggetto per la casa, non si può non domandarsi in quale posizione della casa lo si dovrà installare. E questa non è certo una domanda cui sia facile rispondere, specie se l’oggetto in questione ha delle dimensioni importanti e non indifferenti rispetto alle complessive dimensioni della casa o della stanza. Tale domanda non può dunque che riproporsi anche in ipotesi di acquisto e installazione di uno o più termosifoni nel proprio ambiente domestico.

Per decidere quale sia la posizione più adatta per il proprio termosifone diventa anche necessario ricercare e analizzare quali siano le caratteristiche proprie di quello che è poi l’oggetto in questione. Di che materiale è composto il tuo termosifone? Quale è il colore del tuo termosifone? Quale forma caratterizza il termosifone che hai deciso di acquistare e installare per la tua casa? Una analisi corretta ai fini del posizionamento del termosifone non può prescindere dalle risposte a queste e a molte altre domande.

Cerca per prima cosa di darti una risposta alle domande qui sopra riportate, informati sul portale italiano sui termosifoni avendo riguardo ovviamente allo specifico modello di termosifone che tu stessa hai deciso di acquistare per la tua casa e di installare in questa o quella stanza. Potresti anche dover dare più risposte tra loro diverse, nel caso in cui avessi deciso di acquistare più termosifoni tra loro anche molto diversi. Le caratteristiche di uno potrebbero essere più simili e adatte per una certa stanza, mentre quelle di un altro per una stanza diversa ancora.

Dove posizionare in casa tua il tuo termosifone?

Ma veniamo alla questione cardine che abbiamo introdotto e che costituisce il punto focale di questa nostra breve e sintetica trattazione: dove è possibile posizionare, in maniera efficace e gradevole, il proprio termosifone in casa e, in specie, in questa o quella stanza? È probabile che una buona risposta a tale domanda dipenda anche da una rilevazione statistica, relativa a quelle che sono le posizioni di solito adottate da chi acquista e installa un termosifone per la propria abitazione.

Sulla base di uno studio condotto allora a partire da tali basi, si può riconoscere come i termosifoni vengano di solito piazzati al di sotto delle finestre. Per quale motivo si presenta spesso questa scelta? Per rispondere in maniera sincera, insomma, noi non lo sappiamo, e proprio per questo motivo ti consigliamo di impegnarti nella ricerca e approfondire la tua conoscenza dei termosifoni.

Il fenomeno delle opzioni binarie

Un’opzione binaria (detta anche “opzione digitale”) è una tipologia di opzione di mercato in cui il guadagno principale di un investitore è delineato da un valore fisso, oppure nullo. Le opzioni binarie prendono il proprio nome dal fatto che l’esito dell’investimento finirà esclusivamente per avere due soli possibili risultati: esito positivo (previsione corretta) ed esito negativo (previsione incorretta del valore di un’opzione binaria).
Tali opzioni hanno la caratteristica di non tenere in considerazione il guadagno in termini della differenza tra il valore reale di una risorsa sul mercato il rapporto tra il proprio titolo rappresentativo. Al contrario, il ricavo è prestabilito al momento della stipulazione del contratto, ed è basato interamente sulla speculazione dell’investitore sul valore dell’opzione al momento della scadenza di quest’ultima. Per racchiudere il concetto in poche righe conclusive, le opzioni binarie sono una scommessa sulle oscillazioni e sull’ andamento del valore di un certo bene, che potrà essere minore o maggiore di quanto previsto dall’investitore in un dato periodo di termine.
Questo tipo di investimenti non richiede assolutamente esperienza in campo di trading, ed è per questo ottimo per i principianti.
Le opzioni binarie sono sul mercato da moltissimo tempo, ma stanno esplodendo in popolarità tra i nuovi operatori solo recentemente. Molti di essi sono stati inizialmente attratti dall’apparente semplicità e accessibilità del sistema, appunto, binario, che prevede poca conoscenza del settore in se per se.

Ma quanto siete disposti a investire per partecipare al mercato di trading su forex? Investire bassa quantità di denaro (vale a dire, solo poche centinaia di euro) da non è in genere una mossa saggia quando si tratta di trading forex. Ogni broker decente vi direbbe che almeno 10 mila dollari di investimento sono necessari se si vuole fare sul serio.

Nel caso delle opzioni binarie, non è sempre necessario investire tale quantità per iniziare. Tuttavia, è chiaro che gli investitori avranno più possibilità di raggiungere i loro obiettivi quando essi decidono di investire somme più voluminose, a partire da 500 euro, che siano investitori esperti o principianti nuovi arrivati sulla scena. Per un sacco di operatori inesperti, sembra troppo rischioso investire ingenti somme per quanto riguarda il loro primo investimento.

Entrare nel mercato di trading delle opzioni binarie con almeno 500 euro di investimenti, invece di 10.000 euro, per esempio, potrebbe essere un buon inizio.
È necessario rendersi conto che il vostro primo investimento di  500 euro potrebbe darvi l’opportunità di guadagnare somme notevoli, permettendo agli investitori anche di effettuare la maggior parte delle strategie e dei metodi di investimento. Un investitore, in genere non sarebbe in grado di ottenere questi vantaggi avendo speso una somma cosi ridotta come investimento.

Tutto ciò può essere fonte di confusione per i neofiti, ma è importante capire che il proprio potenziale di profitto sarà sicuramente soggetto a un aumento se si investono più soldi. Quello che dovete capire è che l’andamento dei prezzi dei mercati finanziari ha un grande effetto sul trading di opzioni binarie, e che utilizzare buoni indicatori e strategie sapienti, rende più facile predire il corso futuro di un bene per produrre un profitto.
La quantità di denaro che si decide di investire sarà fondamentale per costruire una previsione dei profitti, e con il passare del tempo, il vantaggio nell’investire di più per garantire profitti esponenziali vi diventerà gradualmente più chiaro.

Il fotogiornalismo degli Smartphone. Il Sun Tim licenzia i suoi fotografi.

Il Chicago Sun Times è il secondo quotidiano più importante di Chicago. Per un cambio di politica aziendale ha licenziato tutti i suoi 28 fotografi. Il motivo lo ha spiegato in un comunicato, il giornale, si legge, “si sta evolvendo insieme ai suoi lettori e di conseguenza dobbiamo modificare il modo in cui maneggiamo i contenuti multimediali, fotografia inclusa. Le fonti delle entrate del Sun Times – si continua a leggere nel comunicato -stanno cambiando rapidamente e il nostro pubblico cerca sempre più video insieme alle notizie”. Quindi, i ventotto fotografi saranno sostituiti direttamente dai giornalisti di redazione e dai fotografi freelance, i quali avranno anche il compito di girare i video.

Per accontentare il pubblico, quindi il secondo quotidiano di Chicago rinuncia a suoi fotografi e photoeditor, tra questi il premio Pulitzer per la fotografia,  John H. White.

“Abbiamo fatto grandi progressi nell’andare incontro a queste richieste (del pubblico) – spiega il giornale – e siamo concentrati nel diventare sempre più bravi a riportare le notizie con video e altri elementi multimediali”. Quindi, penna, taccuino e smartphone. Da un annuncio apparso sulla bacheca Facebook di Robert Feder, ex colonnista del quotidiano statunitense, sembra che diventerà obbligatorio per i reporter seguire un corso di formazione sull’argomento, quindi “lavoreremo con tutti i dipendenti per l’addestramento e per equipaggiarli di tutto il materiale di cui hanno bisogno per fornire i contenuti che ci servono”. Il sindacato interno ha annunciato battaglia legale contro l’azienda e arrivano commenti perplessi da parte dei colleghi come Alan Mutter che s interroga “continueremo ad avere molte foto, ci saranno sempre. Ma avremo ancora le grandi fotografie, le indimenticabili immagini iconografiche? Forse no”.

Il sindacato interno ha annunciato battaglia legale contro l’azienda. Craig Resenbaum, capo sindacalista ha detto “pensiamo che questa sia una mossa terribile per il giornalismo e la comunità”. “Prenderemo in considerazione ogni azione possibile” ha continuato, annunciando con un comunicato una pressione mediatica per convincere l’azienda al licenziamento, invertire la rotta. E arrivano commenti perplessi anche da parte di colleghi come Alan Mutter, che s interroga “continueremo ad avere molte foto, ci saranno sempre. Ma avremo ancora le grandi fotografie, le indimenticabili immagini iconografiche? Domanda che rimanda all’intenzione del quotidiano di usare anche le foto scattate e condivise sui social media e i video girati dagli utenti. Questo non significa che i giornalisti avranno meno lavoro, perché a loro comunque toccherà scattare foto, girare video mentre preparano i loro articoli, pratica che già molti professionisti fanno e che ha acceso diverse questioni sulle modalità contrattuali, sulla qualifica professionale e sulle future specializzazioni. Ma in tutto questo, sul licenziamento dei fotografi il declino del fotogiornalismo non è forse l’unica causa. Anche il Chicago Sun Time sta risentendo del calo di investimenti pubblicitari, delle vendite di copie e degli abbonamenti. Le nuove tecnologie stanno influenzando il mercato. A marzo sono stati licenziati diversi giornalisti della cronaca locale e l’azienda ha contratto un debito con il Chicago Tribune, che stampa e distribuisce il Sun-Times, con cui ha stipulato un contratto annuale da 70 milion di dollari.

Notte Rosa in Riviera Adriatica

La Notte Rosa in Riviera Adriatica. Torna il Capodanno dell’Estate dell’Emilia Romagna. La data ufficiale di inaugurazione è stata decisa, l’ottava edizione della rassegna sarà venerdì 5 luglio 2013.

Che cos’è la Notte Rosa? E’ una festa dell’estate che coinvolge tutte le località dei 110 chilometri della Riviera romagnola. Iniziata nel 2005, l’evento dura due due giorni. Nella notte delle spiagge più festaiole d’Italia si riempie di concerti, performance, installazioni, mostre e spettacoli. Ogni anno viene scelto un tema che ogni località interpreta in modo creativo ed unico.

Quest’anno la parola rappresentativa dell’evento è “AsaNisiMasa”, formula coniata da Francesco Fellini per il suo capolavoro “8 e mezzo”. Questa parola significa anima ed era usata nella scena dai bambin per far muovere di notte gli occhi di un ritratto. Durante le giornate del Capodanno dell’Estate, sarà proprio il cinema al centro di un importante evento, la consegna dei “CineCiak d’Oro” dedicati alla commedia italiana. La consegna avverrà nell’evento dedicato “Cine” che si terrà al Centro Congressi di Riccione dall’1 al 4 luglio.

Sul palco si avvicenderanno attori e registi per presentare alla platea di professionisti del settore i nuovi film. Tra gli ospiti importanti ci saranno, Carlo Verdone, Raoul Bova, Claudia Gerini, Alessandro Gassman, Stefano Accorsi, Vincenzo Salemme, Angela Finocchiaro, Giorgio Pasotti e i registi Fausto Brizzi, Carlo ed Enrico Vanzina, Federico Moccia e Paolo Genovese. Dalle 20 societa’ di distribuzione partecipanti i film in uscita nei successivi sei mesi, con qualche anticipazione per il 2014. Sono previste le proiezioni di ”The Lone Ranger” di Gore Verbinski, ”In Trance” di Danny Boyle, ”I Maghi del Crimine” di Louis Leterrier, ”Sturbucks- 553 figli e non saperlo” di Ken Scott. Fra le tante serate della Notte Rosa, sempre dedicate al cinema, venerdì, 5 luglio, a Comacchio sarà dedicato un omaggio al regista Michelangelo Antonioni. Per festeggiare i 100 anni dalla sua nascita verranno proiettate le sue prime pellicole. E Fellini sarà invece ricordato nel Complesso degli Agostiniani di Rimini, la sua città natale, con un dj set ispirato alle immagini di ’8 e mezzo’ e che fara’ da preludio al concerto di Antonello Venditti.

Durante le serate di Rimini si potranno ammirare in un clima pieno di luci e colori i luoghi simbolo del regista, come la passeggiata sul lungomare e il Grand Hotel di Rimini, immortalato nell’ispirazione delle pellicole, tra cui Amarcord. Tra i grandi maestri romagnoli, verrà anche ricordato il poeta Tonino Guerra.

Si prevedono per la Notte Rosa almeno due milioni di partecipanti, che affolleranno le strade illuminate da oltre 2 milioni di lampadine. Quest’anno il Capodanno dell’Estate supera le sue aspettative e animerà la costa con oltre 300 eventi in due giorni che vedranno impegnati 100 artisti tra concerti e spettacoli.  E insieme, al lavoro, 2.250 ristoranti, 3.700 bar, 1.120 boutique, 3.500 alberghi, 65.000 alloggi privati, 46 campeggi e villaggi, 1.426 stabilimenti balneari. Sotto gli ombrelloni, su lettini e sdraio si potranno degustare anche le prelibatezze della cucina romagnola. Per la ristorazione sono state prodotte un milione di piadine e due tonnellate di pesce.

Ancelotti al Real Madrid

“Oggi inizia una nuova avventura a Madrid. E’ un onore poter allenare il club più prestigioso al mondo, è il sogno di chi ama questo lavoro”. Carlo Ancelotti, ex centrocampista del Milan, esprime la sua gioia per il nuovo incarico, da oggi è il nuovo allenatore del Real Madrid. “Sono molto emozionato, i dirigenti hanno fatto un grande lavoro per portarmi qui, ma al tempo stesso voglio ringraziare il Paris Saint Germain per l’esperienza fatta in Francia” ha commentato Ancelotti durante la presentazione alla squadra. “L’obiettivo è molto chiaro – ha precisato l’allenatore -vincere, giocando un calcio spettacolare. Il lavoro non è facile, ma il lavoro di un allenatore non lo è mai. Abbiamo un centro d’allenamento fantastico, tutto quello di cui abbiamo bisogno per lavorare bene. Prometto che sarà una stagione di felicità per il Real Madrid”.

Ancelotti parla della conquista della decima Coppa Campioni e dice “so che ho questa responsabilità, ma non è un problema, anzi è una grande motivazione in più. Non credo che chiuderò la carriera qui a Madrid, ma spero di rimanere parecchio tempo”. Su Modric, il giocatore conteso dal Chelsea,  Ancelotti commenta “Modric il nuovo Pirlo? hanno caratteristiche diverse: Modric è più mobile e meno volante di Pirlo, che ha una posizione ben definita. La competizione in una squadra è importante, come l’armonia”.

Sugli altri giocatori Ancelotti ha proseguito “la rosa del Real è molto buona, per giocare un calcio offensivo serve qualità e questa squadra ne ha molta, parleremo per vedere quali giocatori serviranno. Zidane? Verrà in panchina, il problema è che non potrà giocare…”. Sulla trattativa Cavani e Kakà, l’allenatore non ha detto molto. E’ presto per parlarne ha detto l’allenatore, “la  squadra ha qualità, anche nella cantera, sul mercato faremo un punto nei prossimi giorni, per capire quali giocatori servono. Kakà lo conosco benissimo, e spero di tenerlo”.

Sul possibile acquisto del Real, Cavani nei giorni scorsi aveva detto “è uno dei migliori club al mondo ma non c’è nulla di concreto. Oggi sono al Napoli e ne vado orgoglioso. Se un giorno dovessi andar via, sarei sicuramente preparato ad arrivare in un club più grande”. E al momento, il giocatore non sembra interessato a questo trasferimento, anzi, impegnato in Brasile, sul suo futuro ha detto “Io appartengo al Napoli e tutto dipende dal club. Il mio desiderio oggi è finire la Confederations Cup e parlare faccia a faccia col presidente e decidere assieme il mio futuro”.

Durante la presentazione con i giornalisti, Ancelotti ha parlato del suo confronto con Mourinho. “Siamo dei caratteri diversi, ma il rispetto per lui da parte mia è totale ” ha detto il tecnico del Real “non credo sia giusto un confronto tra lui e me. Mourinho ha lavorato qui, io sto cominciando oggi dopo di lui, ma non penso sia possibile un confronto, magari alla fine del mio lavoro il presidente dirà se ho lavorato bene o meno”. “Ho sempre allenato grandi squadre – ha detto – e ho sempre avuto buon feeling, non penso che questa di Madrid sia la tappa di fine carriera, la speranza e’ di rimanere qui per tanto tempo”.

Florentino Perez, presidente del Real Madrid, ha accolto con approvazione il nuovo tecnico. “Carlo Ancelotti è abituato alla pressione, ma sa che qui troverà qualcosa che non ha mai vissuto” ha riferito. “Anni fa ho detto a Carlo che sarebbe stato il nostro allenatore, questo giorno è arrivato. In questo stadio vivrai l’esperienza del madridismo, abbiamo tifosi esigenti che fanno capire che non esistono sfide impossibili”.

Stranezze dal web a forma di piccione. Quando lo scherzo fa girare la Seo.

Le dinamiche del web sono strane e sono difficili da comprendere anche per chi, oltre a navigare, frequenta l’ambiente digitale da un bel po’. Un e-zine fa il buontempone e per ottenere qualche click e condivisione in più fa vestire otto persone con una maschera di “piccione” per trollare Google Maps e far prendere un po’ di infarti a qualche vecchina che si vede un uccellone antropomorfe camminare per strada, entrare in un supermercato o leggere il giornale. Mi chiedo, ma riescono a respirare sotto quel mascherone gigante? Mentre scorro le foto, piccola parentesi, mi compaiono scritte da tutte le parti: “se interessato a ..” e mi si presentano liste di ricette al piccione, repellenti antipiccione, mangimi, gabbie sempre per piccione e per chi non avesse ancora capito di che animale parliamo, il volo oceanico del povero piccione abbandonato dal turista giapponese. Altra parentesi, ma perché un giapponese si porta un piccione in viaggio, tra l’altro in aereo? E perché non si è informato prima di portarselo?

Comunque, tornando allo scherzo del Daily Portal Z, si vedono nelle varie foto… uno, due, tre… ben sette uomo – piccioni che ti osservano da una strada alberata. Signora che si gira, stia tranquilla è uno scherzo e tu con la bicicletta, attento… Ci ho messo un bel po’ per capire che si tratta di Tokyo, ma Daily è un sito giapponese, certo che queste foto sono in terra nipponica. E scorrendo ancora le immagini, inquadro meglio la situazione, bacchette, occhi a mandorla, sì, non ci possiamo sbagliare si tratta proprio del Giappone.

Vabbè, passiamo ad altro. Google, quale altra notizia? Uh già, il povero piccione abbandonato che è un vero proprio eroe… forse scroccone. Infatti, sembra aver compiuto un volo che supera il suoi 650 km massimi giornalieri. E il piccolo pennuto grigio è volato dal Giappone fino n Canada, percorrendo ben ottomila chilometri. E anche se scroccava ogni tanto un passaggio dalle navi di cargo, lo possiamo considerare una vera scoperta, tanto che i ricercatori canadesi vorranno capire come ha fatto. Altre notizie sui piccioni? Su Google Search – notizie, trovate un po’ di tutto, consigli su come non farli appoggiare, su come evitare lo sporco dei loro bisogno e ancora qualche vecchio articolo con protagonisti sempre loro, e questa volta non sono molto fortunati. Ad esempio, ad Imperia, un volatile è stato portato subito dal veterinario perché trovato con un chiodo dentro la testa di 11 centimetri. Incidente o dispetto, cari responsabili sappiate che per tale cattiveria la legge non rimane indifferente. A Savona, qualche tempo fa, i volontari dell’ENPA si stavano occupando di picconi avvelenati. Forse qualcuno, infastidito dalla presenza numerosa dei volatili, ha sparso del mangime avvelenato. L’Enpa ha invitato il comune ad un’azione di bonifica delle aree interessate, e ha ricordato che avvelenare o ferire un animale oltre ad essere un atto crudele viene punito dalla legge, come è avvenuto a Trento, dove un ventenne, insieme al suo amico, ha provocato la morte di un volatile con una pistola d’aria compressa appena comprata. I due ragazzi rischiano di essere condannati per maltrattamento di animali.

Le piattaforme di Hidden Kitchen e homerestaurant

Si viaggia supportati dalla velocità interattiva del web e dalle novità di abitudini, scambi e modalità nuove di vivere il turismo, l’accoglienza ricettiva e la ristorazione. Si va in un Paese diverso dal nostro per scoprire la cultura di quel posto, scoprendo che però ospita altri tanti Paesi, quindi tante altre culture, per le logiche della mobilità globale e del fenomeno migratorio. Forse, oggi non c’è più bisogno di uscire dai confini della propria nazione; ad esempio, a Roma, Parigi e Stati Uniti basta uscire per strada, visitare alcuni quartieri o semplicemente il centro, per sentirsi un turista lontano che incontra culture, ascolta lingue diverse e osserva colori e stili di vita lontani dal proprio modo di origine.

Tutto questo c’entra con il turismo, perché tra l’esigenza di risparmiare, a causa della crisi, e il nascere di nuovi bisogni di conoscenza dei luoghi che viviamo o andiamo a visitare, nascono nuove modalità di ristorazione e accoglienza ricettiva. La necessità aguzza l’ingegno, recita un antico proverbio, e il web offre le possibilità e gli spazi per realtà nuove.

Con il termine Hidden Kitchen intendiamo cucine nascoste. Questo fenomeno che nasce negli Stati Uniti si sta diffondendo nelle capitali europee e in Italia. Che cosa sono le cucine nascoste? E’ l’iniziativa di proprietari di spazi privati, come appartamenti, case e garage, di organizzare cene con viaggiatori, turisti e curiosi. E’ nato come occasione di divertimento e conoscenza, viaggiare per il mondo a casa propria ascoltando le storie degli stranieri che vivono o viaggiano nel nostro paese. Alcune associazioni, come Legambiente, su questo concetto hanno creato delle cene a turno tra persone di diverse culture. Io cinese oggi ospito te italiano e domani viceversa, oppure delle rotazioni tra più persone che si concludono con una cena collettiva dove si scambiano le opinioni e le emozioni di tutta l’esperienza. L’Hidden Kitchen così diventa un nuovo modo di conoscere la cultura e la gastronomia di un paese insieme alle tradizioni legate alla cura della casa e dell’ospitalità.

Ma l’esigenza aguzza ancora di più l’ingegno e alcune persone sfruttano questa nuova modalità di accoglienza per avviare una piccola attività professionale di ristorazione, parliamo dell’homerestaurant, la condivisione della propria casa con i turisti che, a pagamento, possono cenare in una abitazione privata, gustando un tipico menù tradizionale all’insegna della semplicità e dell’accoglienza. Ceneromane è una piattaforma web nata dall’idea di Daniela Nurzia, che si è ispirata ai Paladar cubani e racconta: “con la crisi molti lavori sono venuti meno e si fa fatica ad arrivare a fine mese così ho aperto prima la mia casa agli ospiti e poi si sono aggiunti i miei amici, certamente non diventiamo ricchi ma con le cene a pagamento possiamo permetterci una vacanza in più o pagare il college ai figli”.

In pratica, con Ceneromane i turisti che visitano la città capitolina entrano in contatto con una community di residenti. “La modalità di prenotazione – racconta l’ideatrice Daniela Nurzia – è semplice: sul sito si sceglie la casa che più si avvicina al gusto del turista – le abitazioni si trovano sparse un po’ in tutti i quartieri romani, da Testaccio ad Ostiense passando per via Trionfale – si sceglie il menù e la data. Poi, se la casa in quel giorno è libera si passa al pagamento via bonifico bancario, via Paypal o carta di credito”. “Di solito – continua – un menù con antipasto fino al dolce varia da 40 /45 euro. Se si sceglie una cena di pesce si può pagare anche 60 euro”.

Nel sito di Ceneromane si trova anche un guida pratica adempimenti legali e fiscali perché, spiega Daniela, per aderire alla piattaforma bisogna prima seguire un corso on line di “somministrazione di cibi e bevande” per garantire la massima igiene e pulizia.